Tracciabilità
Viste le caretteristiche del prodotto che lavoriamo e delle grandi attenzioni sui vari processi, a partire dalla produzione AI 2021/22, valorizzeremo ancora di più il prodotto dando la possibilità al nostro cliente e successivamente al cliente finale di poter tracciare dall’inizio alla fine tutti i processi che sono coinvolti nella realizzazione del prodotto finito.
Il programma riguarderà tutti i tipi di pelle, sia la selvaggina che le pelli di allevamento; le due diverse tipologie verranno gestite in maniera leggermente diversa, ma verrà comunque garantita la tracciabilità che partirà dal materiale grezzo in conceria per Saga Furs e FHA, mentre la selvaggina acquistata direttamente dal nostro responsabile presso i raccoglitori autorizzati dagli enti statali, verrà identificata con RFID al momento dell’acquisto prima dell’arrivo in conceria.
Il sigillo RFID (Figura 2) verrà pre-caricato o associato tramite software a dati specifici quali n° lotto, qualità, colore e altre informazioni fornite anche dall’asta, il sigillo verrà applicato nel passaggio successivo al controllo della merce in conceria nel momento in cui vengono asportati i codici a barre per il riconoscimento della pelle in fase di grading e vendita in asta.
Fino a questo istante le pelli sono tutte perfettamente tracciabili avendo in entrambi i casi un’appartenenza al lotto, una fattura del lotto, un certificato di origine della pelle e un documento di spedizione che fa riferimento alle fatture degli stessi.
Dopo l’applicazione del sigillo, verranno eseguiti questi passaggi:

Tutti questi passaggi sono le basi per la creazione dei dati che in automatico saranno inseriti nel gestionale tramite apposita strumentazione, a cui verranno aggiunti anche i vari test prodotti chimici per il controllo di ammissibilità delle pelli in base ai limiti posti dal cliente.
Al termine di tutte le lavorazioni il Tag RFID verrà eliminato per essere sostituito da un codice che potrà essere applicato ad ogni singolo pezzo oppure tramite etichetta adesiva sull’appendino.
Il codice potrà essere letto tramite un comune programma di scansione, facendo visualizzare tutte le informazioni tra le quali nome scientifico, provenienza, date di concia e altre informazioni che resteranno anonime, ma, allo stesso tempo, daranno la possibilità al consumatore finale di avere in chiaro tutto il percorso che ha portato alla creazione del prodotto finito.
Il cliente avrà modo in qualsiasi momento di sapere a avere tutti i dati di riferimento riguardanti il materiale che asta applicando al capo, se applicato singolarmente al prodotto avrà modo di verificare i dati anche in futuro e avere un prodotto tracciato e tracciabile per diverso tempo.

Oltre alla nostra tracciabilità interna, a partire da luglio 2022, la nostra azienda è stata certificata ICEC; certificando la tracciabilità su tutte le materie prime, per entrambe le derivazioni: allevamento e selvaggina.
Viste le caretteristiche del prodotto che lavoriamo e delle grandi attenzioni sui vari processi, a partire dalla produzione AI 2021/22, valorizzeremo ancora di più il prodotto dando la possibilità al nostro cliente e successivamente al cliente finale di poter tracciare dall’inizio alla fine tutti i processi che sono coinvolti nella realizzazione del prodotto finito.
Il programma riguarderà tutti i tipi di pelle, sia la selvaggina che le pelli di allevamento; le due diverse tipologie verranno gestite in maniera leggermente diversa, ma verrà comunque garantita la tracciabilità che partirà dal materiale grezzo in conceria per Saga Furs e FHA, mentre la selvaggina acquistata direttamente dal nostro responsabile presso i raccoglitori autorizzati dagli enti statali, verrà identificata con RFID al momento dell’acquisto prima dell’arrivo in conceria.
Il sigillo RFID (Figura 2) verrà pre-caricato o associato tramite software a dati specifici quali n° lotto, qualità, colore e altre informazioni fornite anche dall’asta, il sigillo verrà applicato nel passaggio successivo al controllo della merce in conceria nel momento in cui vengono asportati i codici a barre per il riconoscimento della pelle in fase di grading e vendita in asta.
Fino a questo istante le pelli sono tutte perfettamente tracciabili avendo in entrambi i casi un’appartenenza al lotto, una fattura del lotto, un certificato di origine della pelle e un documento di spedizione che fa riferimento alle fatture degli stessi.
Dopo l’applicazione del sigillo, verranno eseguiti questi passaggi:
Tutti questi passaggi sono le basi per la creazione dei dati che in automatico saranno inseriti nel gestionale tramite apposita strumentazione, a cui verranno aggiunti anche i vari test prodotti chimici per il controllo di ammissibilità delle pelli in base ai limiti posti dal cliente.
Al termine di tutte le lavorazioni il Tag RFID verrà eliminato per essere sostituito da un codice che potrà essere applicato ad ogni singolo pezzo oppure tramite etichetta adesiva sull’appendino.
Il codice potrà essere letto tramite un comune programma di scansione, facendo visualizzare tutte le informazioni tra le quali nome scientifico, provenienza, date di concia e altre informazioni che resteranno anonime, ma, allo stesso tempo, daranno la possibilità al consumatore finale di avere in chiaro tutto il percorso che ha portato alla creazione del prodotto finito.
Il cliente avrà modo in qualsiasi momento di sapere a avere tutti i dati di riferimento riguardanti il materiale che asta applicando al capo, se applicato singolarmente al prodotto avrà modo di verificare i dati anche in futuro e avere un prodotto tracciato e tracciabile per diverso tempo.


